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Le principali testate online e televisive hanno preferito non usare termini stigmatizzanti in occasione della storica visita del Santo Padre. Una clamorosa inversione di rotta rispetto al classico “sbarco di clandestini” in voga da anni (Redattore Sociale)
09 luglio 2013 - Nella giornata storica del primo viaggio apostolico di Papa Francesco, un piccolo “miracolo” è già avvenuto. Le persone che arrivano dal Mediterraneo rischiando la vita su mezzi di fortuna per avere protezione o un futuro degno di questo nome in Europa, si sono trasformate da pericolosi “clandestini” in “migranti”, “vittime di una tragedia” che reclama giustizia per gli oltre ventimila “morti in mare”. È con queste parole e con questa cornice semantica che è stata data la notizia della visita del Santo Padre a Lampedusa dalle principali testate italiane, considerando i due mezzi di informazione più seguiti in Italia in termini numerici, la televisione e il web.
Fonte e articolo intero: Redattore Sociale