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19 gennaio 2014 7 19 /01 /gennaio /2014 10:08

Roma – 27 settembre 2011. L’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) accoglie la critica dell’Ansi  all’articolo 3 delle legge italiana sulla Stampa (l. n 47 del 1948) dove non viene permesso a giornalisti di passaporto straniero di registrare un giornale o altro periodico come direttori responsabili. Nel mese di agosto l’Ansi aveva denunciato all’Unar il caso di una socia e collega, Domenica Canchano, figlia di immigrati cresciuta a Genova e iscritta all’Ordine della Liguria, alla quale non era stato permesso dal Tribunale della sua città di venire riconosciuta come direttrice responsabile. “Canchano lavora da anni in Italia come giornalista – si legge nella lettera inviata all’Ufficio contro le disriminazioni – . Oggi è una collaboratrice della cronaca locale del quotidiano la Repubblica e il divieto di registrare una testata rappresenta un’evidente barriera nell’evoluzione del suo percorso professionale”.

Il 26 settembre è giunta la risposta dell’Unar: un parere legale di 5 pagine dove viene affrontato il caso denunciato e descritto il quadro normativo di riferimento, compreso l’articolo 4 della 47/48 che pone limiti anche per l’editore di una testata, fino ad arrivare a riconoscere l’esistenza di una reale dicriminazione e a suggerire la possibilità di un percorso abrogativo. Come riportato nel testo del parere: “Sembra corretto affermare che la legge sulla stampa, se considerata nel suo tenore letterale, appare a questo Ufficio comportante una discriminazione indiretta nei confronti degli stranieri extracomunitari là dove richiede il requisito della cittadinanza italiana per il direttore responsabile di ogni giornale o altro periodico”. Dunque come scrive Massimiliano Monnanni, direttore Unar, in una lettera all’Ansi “rilevato che le citate disposizioni degli artt 3 e 4 della legge in materia di stampa possono configurare una fattispecie di discriminazione indiretta questo Ufficio ha proposto agli Organi competenti un intervento normativo di modifica”, in modo “da assicurare la piena parità di trattamento” come si legge nella parte conclusiva del parere legale.

Per l’Ansi si tratta di una risposta “articolata ed interessante, senz’altro importante nel percorso che abbiamo intrapreso come Ansi per il superamento degli aspetti discriminatori della legge sulla Stampa”. Per l’Associazione di giornalisti di origine straniera si tratta ora di “approfondire il tema dell’adeguamento della normativa alla realtà di un’Italia da anni multiculturale e richiedere l’appoggio delle organizzazioni di categoria per sostenere la modifica della legge nella direzione di apertura e non di chiusura verso colleghi che da anni lavorano regolarmente nel Paese”.

Materiali:

Lettera_Unar_da_parte_di_Ansi_caso_giornalista_noncomunitaria_direttrice_responsabile
Parere_Unar_su_caso_proposto_da_Ansi_direttrice_responsabile_non_comunitaria_settembre_2011
Lettera_Unar_ad_Ansi_caso_direttrice_responsabile_non_comunitaria_settembre_2

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21 maggio 2013 2 21 /05 /maggio /2013 17:04

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Parte ufficialmente la 5° edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”. La Città di Otranto ospiterà, nella suggestiva scenografia medioevale, la cerimonia di premiazione, che avverrà sabato 7 settembre 2013. L’evento, organizzato dall’associazione “Terra del Mediterraneo” in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, gode del patrocinio istituzionale delle Ambasciate di Romania, Paesi Bassi, Croazia,Albania, Bosnia ed Erzegovina, della Provincia di Lecce, del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata eMolise e dell’Istituto Isiamed, nonché, dell’European Journalism Centre.

Sul portale ufficiale del Concorso sono disponibili il bando, il regolamento, la scheda d'iscrizione e tutte le informazioni necessarie. 

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11 aprile 2013 4 11 /04 /aprile /2013 18:19

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Venerdì 12 aprile alle 18, il Caffè dei Giornalisti ospiterà l'associazione francese Maison des journalistes di Parigi, per un incontro aperto al pubblico sulla libertà di stampa. Al tavolo, la direttrice Darline Cothière e due giornalisti rifugiati per portare le proprie esperienze, dibattere il tema e far conoscere ai giornalisti italiani e alla gente la realtà della Maison des journalistes di Parigi, dove ogni anno vengono accolti da tutto il mondo e ospitati, giornalisti perseguitati nel loro Paese per aver esercitato la professione. 

Oltre a loro, Jean-Claude Mbede, giornalista rifugiato politico del Camerun, in Italia dal gennaio 2008. 

Interviene Stefano Tallia, segretario dell'associazione Stampa Subalpina. Porterà il suo saluto Viorica Nechifor (Presidente ANSI - Associazione Nazionale Stampa Interculturale).

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5 aprile 2013 5 05 /04 /aprile /2013 16:38

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The Romanian Cultural Institute offers 10 grants of 1,500 € each that cover the expenses of the foreign grantees during their one-month stay in Romania. In order to apply for the grants offered by the RCI, please send the following documents (according to each candidate’s profession/field of work) by May 10th, 2013 - the new deadline, to the address available below:

  • individual application form (that you will find at the web address indicated below);
  • resume;
  • a copy of the passport or the identity card;
  • project’s description, written in English, that will contain around 3 p. (TNR, 12 p, single-spaced);
  • 2/3 articles (translated into English or Romanian);
  • DVDs containing short-movies, relevant footage in what concerns prior interest in areas related to our country – if any, documentaries (the materials should contain the copyright information);
  • Audio CDs containing relevant radio programs, if the candidate considers these elements essential in the evaluation of their experience in the field;
  • a number of 20 photographs or a photo album certifying the activity of the candidate;
  • a reference letter from the management of the publication/radio/TV station/Association or from a professor/collaborator in the case of freelancers that would point out the merits of the candidate.
  • a letter of intent (in English)

Information: 

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26 gennaio 2013 6 26 /01 /gennaio /2013 15:58

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Media multiculturali in Toscana: quali sono gli orizzonti da raggiungere? Quali strumenti e quali formule adottare per un’informazione che sia realmente inclusiva e in grado di dar voce a quei gruppi  poco rappresentati dai media mainstream, la cui immagine viene spesso distorta o strumentalizzata?

Associazioni e media multiculturali toscani si incontrano sabato 2 febbraio a Firenze per condividere prospettive ed esigenze nell’ambito del seminario conclusivo del progetto europeo Media4us, promosso da Cospe Regione Toscana, dal titolo Quale prospettiva per un’informazione multiculturale in Toscana”.

ANSI parteciperà durante la Tavola rotonda e discussione su alcune esperienze significative nel panorama dei media multiculturali: punti di forza, punti di debolezza e prospettive future.

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8 gennaio 2013 2 08 /01 /gennaio /2013 16:38

 

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Il prossimo 18 gennaio 2013 appuntamento con la comunicazione interculturale in Emilia Romagna. A Bologna si terrà infatti il seminario “Ad Altra voce”, una sintesi delle iniziative e degli esiti dei tre anni di applicazione del Protocollo regionale sulla comunicazione interculturale.

Il Protocollo è un patto sottoscritto nel 2009 sostenuto da una serie di interlocutori chiave nel settore dei media e della comunicazione  per garantire pari opportunità di accesso all’informazione dei cittadini stranieri, modificare e migliorare la percezione del fenomeno migratorio da parte della popolazione locale.

Oltre al rapporto conclusivo sugli esiti della messa in atto del Protocollo Regionale, a esser presentato sarà anche il secondo Report di monitoraggio sulla rappresentazione dell’immigrazione nelle Tv locali dell’Emilia-Romagna. Durante l’incontro saranno inoltre introdotti i nuovi percorsi e le nuove collaborazioni da attivare per i prossimi anni.

Il seminario, organizzato dal Servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale della Giunta regionale, si terrà a Bologna, in viale Aldo Moro, 21 (sala 417/c), dalle 9,45 alle 13,30.

Per informazioni contattare il numero 051/5276369 o consultare il sito.

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4 gennaio 2013 5 04 /01 /gennaio /2013 15:56

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È on line Prospettive, il nuovo sito nato nell’ambito del progetto europeo Media4us grazie alla collaborazione tra COSPE e ANSI. Da oggi online fatti del giorno, news dai territori, notizie dal contesto nazionale e internazionale raccontate dal punto di vista del mondo migrante.

Con Prospettive la parola passa alle realtà migrante presente in Italia. La nuova testata vuole infatti dar voce a quei cittadini – quasi 5 milioni – di cui i media mainstream sembrano sistematicamente dimenticarsi, salvo i casi in cui di loro viene offerta un’immagine parziale e stigmatizzante, legata a fatti di cronaca nera e criminalità.

La popolazione straniera diventa così protagonista di un’informazione che si fa inclusiva, globale e aperta a 360 gradi su tematiche, posizioni e orizzonti. Su Prospettive i migranti saranno al centro non solo come fonte e oggetto di notizie, ma anche come autori e giornalisti. Il tutto per fornire un punto di vista diverso sulla convivenza, sulla presenza di popolazioni immigrate sul territorio e sulla diversità culturale.

É per raggiungere questo traguardo che nel sito viene dato spazio a due pratiche quasi del tutto assenti nei media tradizionali: interpellare direttamente i cittadini di origine straniera su questioni attuali e di pubblico interesse e raccontare la normalità della convivenza quotidiana tra universi culturali a contatto.

Prospettive è consultabile all’indirizzo www.media4us.it

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11 settembre 2012 2 11 /09 /settembre /2012 16:35

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Dati allarmanti sui fenomeni di incitamento all’odio razziale in Italia presentati all’ONU da un network di associazioni coordinate dall’UFTDU. 

La ricerca, promossa e coordinata dall’Unione forense per la tutela dei diritti umani nell’ambito del progetto “Enhancing Italy’s civil society participation to international bodies’ decision making”, è stata presentata da un network di associazioni italiane nell’ambito della thematic discussion del Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale delle Nazioni Unite (CERD) in materia di incitamento all’odio razziale (racist hate speech).

I risultati emersi dallo studio sono preoccupanti: in Italia si registra un aumento dei fenomeni di incitamento all’odio razziale legati ai discorsi politici e ai media, specialmente nei confronti di rom e sinti, nonché un incremento del razzismo diffuso attraverso i nuovi canali, quali internet e social network.

Il network italiano è stato uno dei pochi rappresentanti della società civile internazionale presenti al CERD, attestando l’attenzione e l’impegno che le ONG italiane mantengono verso i temi di attualità internazionale. Ricerca e redazione del documento congiunto si inseriscono all’interno del progetto Enhancing Italy’s civil society participation to international bodies’ decision making, realizzato dall’Unione forense per la tutela dei diritti umani con il contributo di Open Society Foundations, e sono state portate avanti da otto associazioni particolarmente attive nel contrasto alle discriminazioni: Archivio delle Memorie Migranti, Articolo 3 – Osservatorio sulle discriminazioni, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Associazione 21 Luglio, Associazione Carta di Roma,  Borderline Sicilia Onlus, Lunaria, Unione forense per la tutela dei diritti umani.

Sul portale Unione Forense per la tutela dei diritti umani si può scaricare il documento congiunto sull’incitamento all’odio razziale.

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Il Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale delle Nazioni Unite (CERD) ha dedicato ieri una sessione tematica all’incitamento all’odio “razziale” (racist hete speech) che si è svolta a Ginevra. 8 associazioni italiane (Archivio delle Memorie Migranti, Articolo 3 – Osservatorio sulle discriminazioni, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Associazione 21 Luglio, Associazione Carta di Roma, Borderline Sicilia Onlus, Lunaria, Unione forense per la tutela dei diritti umani) hanno consegnato un rapporto che ha fatto il punto sulla situazione italiana sollecitando da parte del Comitato l’adozione di una raccomandazione generale che consenta di rafforzare a livello internazionale la lotta contro il razzismo.

Il rapporto esprime preoccupazione per la diffusione, anche nel nostro paese, di incitazioni all’odio “razziale” nei confronti di immigrati, richiedenti asilo, rifugiati e rom sempre più presenti nel discorso pubblico politico e mediatico.

Fonte: Cronache di ordinario razzismo

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16 marzo 2012 5 16 /03 /marzo /2012 22:09

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Uno sguardo alla città che verrà, a partire dalla realtà che già ci circonda: Milano interculturale, lacittanuova.milano.corriere.it. Studenti, lavoratori, imprenditori, vicini di casa, compagni di ufficio. La commessa, il dentista, l’imbianchino, la tata. Mezzo milione di stranieri in tutta la provincia, il 15 per cento nati in Italia. Una molteplicità di accenti, costumi, codici che si mescolano a quelli degli “autoctoni” in un mosaico ancora da comporre.”

Così si presentano gli autori del blog collettivo lacittanuova.milano.corriere.it che ha esordito il 21 febbraio sulla sezione milanese del Corriere della Sera on line. L’obiettivo è dar voce ai milanesi di origine straniera, di prima, seconda e terza generazione, ma anche a tutti quelli che vogliono interrogarsi sull’incontro/scontro di civiltà. A partire dal quotidiano: questioni di condominio, contatti sui mezzi pubblici, difficoltà sul lavoro, convivenza a scuola, conversazioni al bancone del bar. Ai bambini di origine straniera nati a Milano e al futuro sempre più “meticcio” della città sono dedicati i primi due post.

Tra gli autori la giornalista Alessandra Coppola, già curatrice del blog Nuovi Italiani sul Corriere.it e gli scrittori Mihai Mircea Butcovan e Sumaya Abdel Qader. Buon lavoro alla redazione!

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15 marzo 2012 4 15 /03 /marzo /2012 16:20

verona

La Tavola rotonda. “Le parole che discriminano: media ed immigrazione in Veneto” – questo è il titolo della tavola rotonda che si terrà mercoledì 21 marzo, alle 16.00, a Verona, in occasione della giornata internazionale Onu contro la discriminazione razziale, presso l’aula D del Silos di Ponente dell’Università degli studi di Verona – via Cantarane, 24. L’incontro, organizzato dall’Associazione Nazionale Stampa Interculturale (Ansi), gruppo di specializzazione Fnsi, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto e di Assostampa Verona, vuole essere un momento di confronto e dibattito sull’applicazione della Carta di Roma, protocollo deontologico dei giornalisti, concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti.

Mass media e discriminazione. La relazione presentata dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar) al Parlamento, diffusa lo scorso 8 marzo, indica nei mass-media uno dei settori in cui la discriminazione si manifesta in modo più frequente. Parole “sporche” quali «clandestino», «extracomunitario», «zingaro», «vù cumprà», secondo l’Unar, hanno assunto nell’immaginario collettivo connotazioni fortemente stigmatizzanti, attraverso associazioni di parole costantemente ripetute, contribuendo alla costruzione di stereotipi.

In Veneto. Su un campione di 230 segnalazioni ricevute, l’Osservatorio Antidiscriminazioni di Venezia ha rilevato, su tre quotidiani (Corriere Veneto, il Gazzettino, la Nuova di Venezia e Mestre), in un periodo compreso tra il 1 ottobre e il 30 novembre 2011, l’utilizzo, in 195 casi, di parole “sporche”. La parola «vù cumprà», nonostante sia un termine coniato dai giornalisti, continua a resistere anche in Veneto.

Ne discuteranno:

  • Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, 
  • Maria Fiorenza Coppari, vice presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, 
  • Paolo Dal Ben, fiduciario Assostampa Verona, 
  • Maurizio Corte, docente di Giornalismo interculturale presso l’Università degli studi di Verona, 
  • Beatrice Montini, co-fondatrice “Giornalisti contro il razzismo”, 
  • Alessia Giannoni, responsabile progetti Media e Immigrazione Cospe, 
  • Viorica Nechifor, presidente Associazione Nazionale Stampa Interculturale 
  • Ismail Ali Farah, giornalista di Nigrizia, socio Ansi

moderati da Jessica Cugini, caporedattrice Combonifem. 

Media-e-immigrazione-in-Veneto.JPG

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